Devilman (OAV) – Toyoo Ashida, Kenichi Takeshita, Iida Umanosuke

Devilman OAVNonostante la recente delusione con l’action movie di "Devilman" e’ tornata prepotente la voglia di recuperare un po’ di materiale legato al personaggio e proprio la pessima performance del film, mi ha spinto sugli OAV, tre episodi, o due piu’ uno volendo, che raccontano vita, morte e ehm, miracoli dell’uomo diavolo.
Come detto sul film, questo trae molta piu’ ispirazione dagli OAV che dalla serie televisiva, OAV che a loro volta fanno capo al manga originale.
Accade quindi che Akira Fudo si unisca al demone Amon per contrastare l’avvento dei demoni, abitatori primi della Terra, non estinti ma rimasti per millenni congelati nelle viscere del pianeta. Da qui inizieranno una serie di avventure, tutte piuttosto drammatiche, fino al tragico e apocalittico finale.
Se da un lato l’anime migliora il totale d’insieme, dall’altro evidenzia ancora di piu’ come l’action movie tutto sommato avesse nel suo peggio l’impianto attoriale e di regia, non nel soggetto del quale si rivela una buona sintesi, anzi in certi punti e’ piu’ efficace della storia originale.
Il bello della versione animata e’ il gusto decisamente gore dell’operazione, dove sangue, ossa e viscere, schizzano ovunque con eros e splatter a braccetto per la gioia dell”adolescente medio che con queste cose ci va a nozze. Stacco grafico tra i primi due episodi col terzo, mentre si mantiene una certa uniformita’ nella storia malgrado la conclusione sia tutto sommato un combattimento dietro l’altro.
Resto dell’idea che l’incipit della serie sia piu’ accattivante e nel complesso migliore ma rispettando l’idea originale di Nagai, accettiamo questa versione di buon grado.

Scheda IMDB

10 Responses to Devilman (OAV) – Toyoo Ashida, Kenichi Takeshita, Iida Umanosuke

  1. Francesca scrive:

    …e pensare che ho appena scritto di un film sconosciutissimo con un mostro (un licantropo) che sbrana i barboncini (non proprio, sono cani normalissimi, ma mi piaceva pensarlo). Sicuramente non è gore come questo, ma le interiora sono in buona quantità ugualmente. Ok, lo so che non c’entra niente eh – interiora a parte.

    • Numero uno ti confermi la mia antimusa per eccellenza, numero due OGNI film nel quale uno o piu’ barboncini perdono la vita possibilmente nel modo piu’ atroce possibile, E’ un buon film🙂

      • Francesca scrive:

        Purtroppo, non si vede la distruzione in diretta, ma direi che gli effetti speciali sono fatti benissimo, direi che sono parecchio convincenti😀

      • Venduto! Il solo concetto di un barboncino straziato val bene un filmaccio! Ovviamente la classifica di filmacci osceni nei quali m’immergi aumenta paurosamente…

      • Francesca scrive:

        E pensa, non c’è limite al peggio, puoi starne certo😀

      • C’e’, c’e’… si chiama Ozpetek (vabbe’ non ce l’ho fatta a tenerla dai…)🙂

      • Francesca scrive:

        Oddio, un mostro😀😀 rilancio di Moccia e “Into the storm”!

      • Evvabbe’ dai… Cosi’ scoperchiamo un fetido tombino che nemmeno Jesus Franco condirettore con Nando Cicero avrebbero potuto…!😯

      • Francesca scrive:

        Moccia è veramente troppo… emana il fetore della più inutile banalità… fa parte di quei film che non solo sono orrendi, ma non hanno nemmeno l’attenuante del “trash” o del sopra le righe… almeno con quelli ti fai una risata… qui siamo oltre qualsiasi umana concezione. Lo ammetto, con Moccia ho giocato sporco😀

      • Amavo il trash prima che gli esperti lo sdoganassero nelle edicole come nei circoli d’essai ma attenzione, parlo delle dottoresse, dei militari e professoresse e anzi mi offri l’occasione di rivedere uno dei momenti piu’ alti (?) del genere. E’ che come molti della mia generazione, Vitali l’amico scemo, l’Edwige e’ stata una specie di nave scuola e la Edifumetto il braccio armato della filosofia gaudente che ha contribuito negli anni ’70 a spazzare i Guidobaldo Maria Riccardelli del mondo unito e rendere gli anni ’80 il piu’ del decennio della storia dell’umanita’
        Detto cio’ Moccia non so come collocarlo, vuoi che non ho mai visto un suo film o letto un suo libro ma del resto non bisogno di assaggiare un copertone fritto nello strutto per sapere che fa schifo.
        Comunque per non dimenticare

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: