Super Superstudio – PAC, Milano 12-12-2015

Supersuperstudio 2 PacSono cresciuto nei primi anni dei decennio ’70 ed e’ inevitabile che qualcosa di quei tempi, di quell’aria, dell’estetica del periodo mi sia rimasta cucita addosso.
Era l’epoca in cui l’onda della "rivoluzione" si stava esaurendo ma qualcuno con le buone e soprattutto con le cattive, cercava ad ogni costo di imporre la propria ragione. Certo, non tutto fu male, anzi in qualche modo la forza propulsiva del motore avviato qualche tempo prima, ancora spingeva in avanti, coinvolgendo tutti gli apparati della vita sociale, delle arti e della cultura.
L’architettura s’immerse totalmente nello Zeitgeist, vuoi perche’ come disse qualcuno, "l’architettura e’ Arte che serve a qualcosa", poi perche’ dire urbanistica significa tracciare i contorni dei luoghi dove le persone trascorrono il loro tempo, scuola, lavoro e privato, percio’ ogni spostamento nel tessuto cittadino va per forza di cose ad impattare la sfera emotiva ed esistenziale nel profondo e nella sua essenza. Superstudio fu tra i gruppi di architettura piu’ influenti e seminali dell’epoca. Nato a Firenze nel 1966, da subito il gruppo fece dell’architettura radicale il leitmotiv del proprio lavoro. Senza compromessi, senza mezzi termini, riscrissero la sintassi stessa della forma e della funzione, azzerando tutto e ripartendo dal monumento continuo e soprattutto la supersuperficie, una sorta di "struttura" wachowskiana virale, matrice creatrice e distruttrice nel contempo, particella elementare come un bit, minuscolo mattone fondante di un impianto immenso e inedito. Valli e cascate, metropoli o periferie, nulla sfugge al potere del Mondo Nuovo, non senza ironia certo perche’ come gli istogrammi insegnano, furono un concetto molto serio e molto faceto.
Supersuperstudio 1 PacIl PAC di Milano ripercorre idee e dettami del gruppo, dall’ anno della fondazione, spingendosi per tutto il decennio successivo. Se al piano superiore dell’esposizione sono in mostra foto e manifesti, schemi e progetti, materiale abbozzato o compiuto, al piano inferiore si alternano ricostruzioni e oggetti originali, in sostanza Superstudio realizzato. Anche i testi per video e installazioni trovano una regia grazie a omaggi e citazioni di tanti artisti che dal gruppo fiorentino hanno attinto esperienza e sintassi. Una mostra fenomenale seppur mi rendo conto di essere entusiasticamente prevenuto. Grandi e suggestivi spazi nei quali aggirarsi all’interno di una utopia che sapeva in partenza di non potersi compiere ma non di meno pretendeva di proporre un’alternativa forse radicale ma che il tempo sta progressivamente rivalutando.
C’e’ modo di vistarla sino al 6 Gennaio 2016, fatevi un regalo.

Scheda Evento

2 Responses to Super Superstudio – PAC, Milano 12-12-2015

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