I Mercenari 3 – Patrick Hughes

I Mercenari 3Stallone e la sua crew stanno ancora in giro per il mondo a sparare di qua e di la, prima per salvare l’incarcerato Wesley Snipes, poi per fermare un traffico d’armi che, sorpresa sorpresa, e’ gestito da un redivivo Mel Gibson emerso dal passato di Stallone che non sprizza certo gioia. La missione fallisce, la CIA nelle vesti di Harrison Ford sta per dare il benservito a Sly sempreche’ non si attrezzi con sangue piu’ giovane. Obbedisce e via a catturare Gibson, piu’ furbo di lui pero’ e cosi’ gli cattura tutti i ragazzotti.
Da qui al tornare coi veterani a salvarli e’ un attimo.
In fondo che scrivo a fare, un film come questo, anzi l’intera saga, se piace piace, altrimenti tutto e’ inutile. Stallone di episodio in episodio gioca al rialzo sullo spettacolo ma soprattutto sulle vecchie glorie da mettere in campo e qui ce ne sono davvero tante. I gia’ citati Snipes e Ford ma non manca Jet Li e Banderas in uno strano ruolo un po’ troppo sopra le righe. Un capitolo a parte lo merita Gibson. Senza star qui a raccontare chissa’ cosa e del resto la casta hollywoodiana sappiamo come funziona, Gibson e’ e resta un grande attore e un uomo molto intelligente. Strano vederlo nella parte del cattivo ma cosi’ facendo sa di sfotto’ al sistema intero. Piccolo spazio ma se lo gioca benissimo, con il mestiere che non si offusca con le sterili polemiche. Poi chiaramente la critica ha massacrato il film e Gibson in particolare, tutto noiosamente prevedibile. Non sto ad elencare i novellini, mossa astuta per accalappiare le nuove generazioni e probabilmente la mossa d’apertura per un futuro cambio generazionale.
Non e’ noioso invece il film diretto dal quasi principiante Patrick Hughes, regia che Stallone avrebbe voluto dare a Gibson se non avesse rifiutato. Gira tutto molto bene, stunts di qualita’ medio-alta e una dose d’ignoranza che non eccede troppo. Violenza non ce n’e’ e quantomeno e’ la solita cartoonesca con centinaia di morti e non una goccia di sangue ma in fondo e’ anche questo un omaggio al genere che fu.
Mi ha sorpreso ancora una volta senza scendere troppo nell’assurdo, significando percio’ un margine di lavoro ancora ampio e possibile per un  quarto episodio che e’ gia’ stato confermato.
We’ll be back.

Scheda IMDB

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: