One on one – Kim Ki-duk

One on oneS’inizia col rapimento di un uomo, uno strano gruppo paramilitare lo preleva, lo tortura e gli fa scrivere una confessione su qualcosa fatto a qualcuno, a chi e cosa non e’ dato saperlo. Altri vengono rapiti con le medesime modalita’ ed estorta una dichiarazione di colpevolezza.
Succede che uno dei rapiti si uccida e un altro inizi delle indagini e lentamente chi sono i rapiti, chi i rapitori e chi la vittima, sara’ molto chiaro.
Lo ammetto, Kim Ki-duk e’ sempre una gioia. Lo so, ormai e’ banale dirlo, pare persino che in certi salotti buoni non entri se non ti commuovi raccontando "Primavera, estate…" ma posso farci poco se per una volta concordo con l’elite colta. Ormai non si puo’ piu’ parlare di ritorno ma pieno proseguimento di carriera e la risposta alla domanda "e la crisi creativa?" si puo’ senza alcun dubbio dirsi terminata. Storia e personaggi sono i suoi. C’e’ il bad guy che in fondo qualcosa di buono ha sempre, forse perche’ a sua volta vittima. C’e’ un sistema che non funziona, espressione in fondo dell’invasione statunitense per quanto soft e come dire, esportatrice di democrazia. Da un lato il disagio e’ giustificato, dall’altro malgrado le intemperanze dei Kim del nord, sempre meno richiesta.
I confini quindi non sono mai netti, quelli sociali e tantomeno quelli psicologici dei personaggi, percio’ alla fine tutti perdono. Anzi e’ proprio attraverso il continuo invertirsi di ruoli e ragioni che si andra’ a risolvere la vicenda, espressione quanto mai taoista della poetica del regista. Poi ci sono le donne, creature succubi la cui unica forza e’ la passivita’, attenzione pero’ resta la passivita’ imponete della Terra matrigna, della natura indifferente ma non per questo meno pericolosa.
Ecco diciamo che dalla crisi creativa, da "Arirang" in poi, Kim ha in parte smarrito la vena simbolica, piu’ pragmatico e sul pezzo che in passato, resta ancorato alla trama, pero’ senza perdere contatto coi personaggi.
Mi e’ piaciuto molto anche se il tempo separa nettamente i vecchi coi nuovi lavori.

Scheda IMDB

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: