Fantastici Quattro (2015) – Josh Trank

Fantastici Quattro 2015Liquidiamo subito la trama: fatti e antefatti dietro l’origine dei Fantastici Quattro, storia, sensazioni, emozioni e battaglia contro e’ il caso di dirlo, il destino o meglio Destino, Dottor Destino che come da tradizione, vuole distruggere il mondo. Non la faccio facile, e’ davvero tutto qui.
Da dove partire… Il reboot innanzitutto e’ uno dei concetti piu’ imbecilli che la frenesia moderna assieme all’ingordigia capitalistica hanno creato.
Passi se i protagonisti sono morti e sepolti o quasi, vedi Star Trek e anche li’ ce ne sarebbe da dire ma quando si resta ancora in eta’, non si capisce perche’ cambiare e mi riferisco al team di attori dei due episodi precedenti, piacciano o non piacciano.
Regia: ha senso dare in mano centinaia di milioni di dollari a pivellini? Qualcuno dice di si, cosi’ li si controlla meglio. Per me e’ una fesseria ma i soldi sono i loro ed evidentemente sbagliano.
Soggetto: ok, questa volta la produzione si e’ rivolta alla serie "Ultimate", la sezione Marvel che all’inizio dello scorso decennio volle svecchiare il brand. Lo ripeto, non si puo’ pensare oggi di proporre cio’ che fu fatto nel 1961, cioe’ quattro tizi che rubano un razzo e colpiti dai raggi cosmici si trasformano un super umani ma perdio, che cinque ragazzetti, ancora una volta c’infilano dentro Victor Von Doom, creino una macchina per una dimensione alternativa con strane energie che trasformano le persone, non mi sembra una cretinata meno grossa. Appunto si dira’, che colpa ha il film quando il nuovo corso e’ quello? Un conto e’ una serie a fumetti, qualcosa che si suppone duri nel tempo dando modo di sviluppare un nuovo universo, un altro e’ un film che si esaurisce in un paio d’ore. Perche’ chiamare una roba che nulla a che fare coi Fantastici Quattro che conosciamo da oltre mezzo secolo, quando potevano essere chesso’ "I gagliardi 8 diviso due", tanto al ragazzino che nulla sa, nulla frega e si evita ai piu’ consapevoli, degli impietosi confronti. Qui dei Fantastici Quattro non c’e’ nulla, a partire da Johnny Storm nero -ok nell’Ultimate qualcuno ha stabilito che i F4 fossero razzisti quindi serviva un’iniezione di negritudine – o la giovane eta’ che si spiega con la voglia di far soldi, non col buonsenso.
Nemmeno ho voglia di parlare di caratterizzazione e senso generale della storia, agghiacciante.
Trama: non succede niente e tanto tecno bla-bla, forse utile sulla distanza ma ripeto, noioso sul singolo film. Lasciamo perdere la volonta’ di essere diversi, se voglio una bistecca non cerco il gusto dell’insalatina fresca, facciamocene una ragione. Per romperci le palle abbiamo i film premiati dal David di Donatello, lasciamo stare i fumetti che sono roba seria.
Molti hanno criticato gli effetti speciali, questi invece non mi sono dispiaciuti. Per dire.
Morale: reboot per reboot, rimettere Reed scienziato, Ben pilota, Sue ragazzetta innamorata e il fratellino deficiente come tutti i post adolescenti. A questo punto facciamoci due risate col seguito

Scheda IMDB

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: