Ignoto 1, Surgical Beat Bros – Bunker, S. Matteo Decima (Bo), 25-11-2016

Circolo bunker 25-11-2016Iniziamo dal contesto anche se in realta’ non e’ del Bunker di San Matteo Decima che voglio parlare ma di tutti i piccoli e piccolissimi locali, una situazione purtroppo ridotta al lumicino ma che ancora resiste. Si tratta spesso di strutture tenute in piedi da volontari che senza scopo di lucro dedicano tempo e talvolta risorse economiche per creare uno spazio aperto a nuove proposte, quelle che solitamente il mainstream rifiuta o non conosce proprio. Cio’ che mi sorprende non e’ tanto il disinteresse del "sistema", quanto delle persone comuni, anche dei piu’ giovani, che non riescono ad evadere dalla televisione e dagli eventi milionari. Vige la totale indifferenza verso cio’ che puo’ essere alternativo e sfiida il millesimo episodio del telefilm bellissimo che incatena ogni singola ora disponibile a un placido controllo mediatico. Lungi da me fare il no-global che per inciso mi stanno pure sulle palle pero’ e’ un fatto che manchi la voglia e lo spirito di andare oltre le pappette pronte che il quotidiano offre.
Percio’ io dico che locali come il Bunker vanno tenuti stretti e osservati da vicino, bisogna volergli bene e approfittarne fintanto che (r)esiste la libera scelta.
E’ al Bunker che si e’ svolta la serata con due eventi molto diversi ma uniti nel proporre qualcosa di diverso nel panorama musicale odierno. Ignoto 1 ad esempio e non so se siamo di fonte ad un’anteprima ma credo di andarci vicino. Dietro il progetto troviamo Mattia Brini gia’ Trabant Mobil, Dobermann Trio e molti altri, che ci propone un lavoro particolare e per molti versi unico. E’ difficile inquadrare cio’ che puo’ essere definito un breakbeat o meglio un breakcore performativo. Oltre all’uso smodato di campionamenti strutturalmente organizzati ed effettati in realtime, il buon Brini costruisce sopra uno show molto fisico, una performance in piena regola, una specie di videoclip con Chris Cunningham alla regia ma in presa diretta, tra montaggio nevrotico e sana anarchia garage punk. V’e’ pure un discorso che non trascende dall’attualita’ ma credo faccia parte di un progetto piu’ ampio qua solo abbozzato.
Piu’ noti i Surgical Beat Bros che in questi mesi hanno trovato spazio anche su magazine importanti quali Rumore e Rockerilla. In tour col loro ultimo lavoro "Black", mettono in scena cio’ che loro stessi definiscono "pop chirurgico", un’esplosione ritmica nella quale esprimono l’energia del rock in tutte le declinazioni degli ultimi 40 anni, mescolato al funk e al drum’n’bass piu’ nervoso. Il duo si divide tra batteria ed elettronica, s’inseguono e  si sfidano, si lanciano in acrobatiche texture ritmiche strutturate su complicati labirinti matematici. Il loro non e’ un progetto unico, poco tempo fa s’e’ visto qualcosa di simile anche al Node 2016 con Becker & Keszler certo e’ che lo fanno bene, anzi dal vivo esprimono un’energia irriproducibile in studio, percio’ l’invito e’ di andare a vederli oltreche’ ascoltarli su CD.
Li’ fuori ci sono posti bellissimi e gente bravissima, basta solo uscire di casa. Almeno ogni tanto.

Circolo Bunker su Facebook
Mattia Brini su Soundcloud
Surgical Beat Bros su Facebook

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: