Casa del suono – Parma 9-12-2016

Casa del suono 2016Se ben ricordo fu proprio un anno fa in questo periodo che venni a conoscenza della "Casa del suono", poi rimanda oggi, rimanda domani, c’e’ voluto il ponte dell’immacolata per trovare il tempo di visitarlo, anche perche’ diciamolo, per chi come me e’ appassionato di Suono, organizzato in  melodia o meno, e’ come trovarsi in pasticceria per un bambino grasso.
Situato ai confini del centro citta’ e facilmente raggiungibile dall’anello esterno che lo circonda, la casa del suono e’ ospitata in una ex chiesa che da’ sempre un senso di grandezza e concede le giuste altezze necessarie alla mostra. Dentro troviamo una serie di nicchie organizzate cronologicamente e si percorre la storia della tecnica di riproduzione sonora dall’invenzione di Edison del fonografo per passare immediatamente dopo alla nascita della radio. E’ a questo punto che la musica, quella colta in particolare, si estende dall’elite alla popolazione tutta. Da li’ il passo ai 78 giri ma ancor meglio col passaggio all’epoca della riproducibilita’ tecnica che ben descrisse Benjamin, e’ stato un attimo. Un attimo naturalmente che ha visto la radio divenire strumenti di propaganda politica e formidabile veicolo commerciale che esplose nel decennio successivo al dopoguerra con il benessere ritrovato ma ancora piu’ con l’invenzione del transistor che trasformo’ la radio in strumento pop e realmente alla portata di tutti. Percio’ si termina con gli mp3 player odierni e idealmente al cloud completando cosi’ un ciclo tecnologico che in cent’anni ha visto un’evoluzione senza uguali nella storia. Ogni nicchia ha nel centro un totem multimediale dove approfondire la lettura sugli oggetti esposti e ascoltare brani collegati al periodo o alla tecnologia, giusto per capire di cosa si sta parlando. Punti forte della casa del suono sono pero’ il lampadario sonoro e la sala bianca, entrambi sistemi di riproduzione basati sulla Wave Field Synthesis in grado di offrire un ascolto sferico percio’ omnidirezionale. In entrambi gli impianti e’ possibile sentire brani musicali e ambientali creati apposta per loro, tutto molto affascinante e per certi versi stupefacente, forse poco sfruttati con esempi eccessivamente artefatti o non pensati alla fonte per questo tipo di ascolto. Vale davvero una visita approfondita e magari fare un salto alla vicina Casa della musica, altra bella esposizione sempre gratuita questa volta dedicata al teatro musicale a Parma.

Pagina ufficiale Casa del Suono
Pagina ufficiale Casa della Musica

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