Orlando Furioso 500 anni – Palazzo dei Diamanti, Ferrara 17-12-2016

Orlando Furioso 500 anniConfesso che in un primo tempo avevo deciso di non andare.
Un po’ per preferenze personali che non contemplano l’arte antecedente la seconda meta’ dell’800, poi perche’ l’idea di portare in mostra "cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi" mi sembrava un po’ troppo generica e facile. Mi sbagliavo ma per scoprirlo ho dato fiducia al Palazzo dei  Diamanti che in tanti anni ha sbagliato poco o nulla.
Grande cura, come sempre, nella sistemazione degli ambienti, delle luci ma soprattutto nell’idea che sostiene il progetto e poteva non essere facile creare un impianto nel quale da un lato celebrare i 500 anni del primo Orlando Furioso che fu stampato proprio a Ferrara nel 1516, dall’altro raccontare una storia che andasse a monte dell’opera stessa, scavando nella storia e finanche nella psicologia dell’Ariosto. Difficile per noi contemporanei bombardati come siamo da una quantita’ abnorme di immagini, informazioni, stimoli di ogni genere e grado, metterci nella condizione dell’ Ariosto e di chi viveva senza altre immagini che provenissero dal quotidiano.
Per lui cosa e come inventare le storie, da dove trarre le idee e l’ispirazione poteva essere complicato ed e’ questa la domanda alla quale si e’ cercata una risposta.
L’Orlando furioso e’ opera estremamente complessa, modernissima nella struttura che intrecciando fatti e personaggi come le piu’ recenti fiction, esplora anzi crea un mondo le cui origini risiedono nella storia e nell’iconografia del tempo. Guido Beltrami, uno dei curatori, nella sua audioguida non frammenta la narrazione ma la espone opera per opera attraverso il monologo, una lectio magistralis di grande impatto, ben comprensibile e facilmente assimilabile. Quindi troviamo oggetti, libri, icone e tutta il materiale disponibile all’Ariosto, poi il lavoro dell’Ariosto stesso, con riferimenti reali, le stampe e le pitture che egli stesso ispiro’, per finire con l’epilogo, quel "Don Chisciotte" primo esempio di romanzo moderno del quale L’Orlando Furioso e’ matrice.
Inutile dire che mi ha entusiasmato e ripeto, non seguo questo periodo storico e non me ne curo ma parliamo di una mostra d’importanza nazionale che ha un suo perche’ della tanta attenzione ricevuta e del grande successo al punto da essere prorogata sino al 29 Gennaio 2017. Mi fa piacere anche sottolineare come al Palazzo dei Diamanti abbiano trovato la fantastica soluzione del segnare cosa fotografare e cosa no, permettendo la divulgazione delle immagini e nel contempo proteggendo cio’ che i diritti non consentono di fotografare.
Bravi e ancora bravi, di certo la soluzione piu’ pratica e intelligente di quelle viste sino ad oggi.
Complimenti e una raccomandazione, da non perdere il giro al bookshop, sempre ben fornito di bei testi e ottime occasioni.

Pagina ufficiale
Audioguida

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