Art City 2017, Bologna 28-01-2017 (terza parte)

Art City 2017 - Simone PellegriniGiuliano Giuliani scultore bolognese e’ ospite di Elios drive-in, sala mostra e laboratorio che tra foto d’installazioni e piccole sculture ci racconta la sue esperienza sul territorio, fatta di grande opere con la dimensione pubblica nel DNA. Tra l’organico e il meccanico, volumi che nascono da traslazioni e proiezioni. Giochi geometrici come semi frattali di un mondo infinito da percorrere in ogni direzione. Molto divertente e molto interessante, almeno quanto "Bowie l’europeo", una mostra che racconta di un Bowie al meglio della sua carriera, gli anni del suo ritorno in Europa dopo i trascorsi newyorkesi, Berlino e le sue tensioni, la droga e Iggy Pop, tutto il magico insieme, quella strana configurazione che deflagrando crea invece di distruggere. Niente male, un pezzo di storia importante della musica popolare, per chi ha il mito di Bowie poi, incantevole e rivelatore.
Torniamo con piacere al Teatro San Leonardo, luogo suggestivo dotato di una forte mistica interna che se ben allestito come nel caso di  Simone Pellegrini e la sua "Dishonesti corpi" diventa straordinario. Dal buio spettrale emergono dimensioni oscure, suggestioni bibliche di corpi perduti e sintassi ultraterrene, Bosch estremo e stilizzato, cartografie ancora da immaginare. Molto interessante ma fuori dalle corde. Non mi ‘e piaciuto ma e’ un problema mio, lo riconosco. Art City 2017 - Saldi d'artistaMolto meglio invece Guido Vesprini, street artist che con la sua "archigrafia" racconta di una citta’ stratificata, segmentata, ridisegnata. Alienazione che prende corpo nella disgregazione, geometrie di nuova tribalita’, nuova idea.
Esteticamente fulminante, concettualmente interessante, mi e’ piaciuta moltissimo e attenzione che nell’urban art non ho alcun interesse ma quando merita, merita davvero.
Ultimo appuntamento della giornata e’ con "Saldi d’artista", ovvero Giuseppe Stampone assieme a Societa’ Dolce ridefiniscono un abbecedario per la contemporaneita’, particelle sintattiche per nuovi fonemi.
Operazione situazionista, detournement esteticamente impattante dal chiaro messaggio per tutti.
Come dicevo giornata intensa, ne seguiranno altre…

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