AMO Museo dell’opera, Davide Frisoni, Marco Gastini – Verona 21-01-2017

Giornata intensa quella di sabato che meriterebbe molto piu’ spazio ma il tempo e’ quello che e’ e nel contempo mi sembra giusto parlarne.
AMO VeronaInnanzitutto il Museo dell’Opera. Pur essendo ormai diverse le occasioni avute per visitare l’AMO, e’ la prima volta che resta un po’ di tempo per vedere la mostra permanente che invero e’ la mission del museo, ovvero raccogliere reperti e testimonianze sull’Arena di Verona e le sue rappresentazioni.
Ambiente nuovissimo, interni eleganti, moderni ma sobri per offrire il massimo dell’attenzione sul contenuto. Sale zeppe di memorabilia, locandine, costumi di scena e fotografie dei protagonisti che hanno fatto la storia dell’Arena di Verona quindi della lirica. Straordinari i bozzetti delle scenografie, specchio dell’arte di chi li ja elaborati ma pure del tempo in cui sono stati concepiti, piccoli gioielli grafici e stilistici. Spettacolare poi il piano interrato che mescolando antiche rovine con vetro e cemento, mostra foto d’epoca, specchio di una nazione, del pubblico e degli artisti che si sono succeduti nel tempo.
Davvero un piccolo gioiello, la ciliegia da gustarsi a fine temporanea.
Marco Gastini VeronaTotalmente imprevisto invece il giro alla Galleria dello Scudo. Situata nel cuore di Verona, basta alzare lo sguardo sulla principale Via Mazzini, per leggere che in questi giorni e fino al 31 Marzo, ospita Marco Gastini. Torinese classe 1938, artista d’avanguardia che nel decennio ’80, quello sul quale si focalizza la mostra, declino’ la materia in espressione e dimensione emotiva oltreche’ fisica. Multimaterico, splendida confusione tra pittura e scultura, la tridimensionalita’ dei materiali si apre verso nuovi spazi di pensiero, riprendendo un percorso informale gia’ da tempo tracciato ma con rinnovati orizzonti. Oltre l’informale appunto ma anche oltre il minimalismo, oltre lo spazialismo e l’arte povera, ritroviamo tutto questo dotato di nuovo slancio, opere davanti alle quali si riflette e ci si smarrisce. Notevole, davvero notevole.
Frisoni VeronaInvece prevista e pianificata la visita a Davide Frisoni presso Casa Mazzanti. Qualche mese fa a Riccione, Frisoni in persona anticipo’ questa esposizione e da allora si programma il ritorno a Verona anche in funzione di questo. Casa Mazzanti e’ un locale elegante e molto frequentato nel cuore di Piazza delle erbe, niente di piu’ facile quindi da trovare. Conviene concordare prima l’appuntamento, ringrazio ancora per il tempo che che ci e’ stato concesso malgrado l’orario difficile, per ritrovare le opere di Davide Frisoni, splendidi campioni tra le varie serie, le piu’ recenti come le Vedute, le carte, e i Ricordi, quadri nei quali il colore e’ materia e materia e’ energia. Con Frisoni l’ordinario fatto di asfalto bagnato e luci sospese, diviene uno stato della mente, un nuovo universo da esplorare. Emozionante e ancor piu’ emozionanti i dipinti che l’artista riminese ha dedicato a Norcia, purtroppo ancora attuali nel carico di dolore che recano con loro, di straziante bellezza vederli finalmente dal vivo. Tappa obbligatoria.

Pagina ufficiale AMO
Evento Frisoni a Casa Mazzanti
Marco Gastini presso Galleria dello Scudo

Davide Frisoni – Urban Landscape – Villa Mussolini, Riccione 12-11-2016

Davide Frisoni Riccione 1Frisoni e’ un artista che seguo da tanti, tanti anni. Pur amando profondamente l’informale, l’astratto, il minimal e tutta la contemporaneita’ che ha cercato una strada oltre lo spazio noto, resto profondamente legato alla figurazione al realismo che quando sa superarsi attraverso l’iper-rappresentazione, infrange molte piu’ barriere di tanti movimenti in apparenza piu’ iconoclasti e rivoluzionari. L’ordine quindi come massima espressione dello straordinario.
La battaglia che vuole rivalutare l’arte formale e’ combattuta aspramente dopo decenni nei quali guai a essere chiari ed espliciti. Dovessi citare un nome tra coloro che sanno portare avanti un discorso sospeso tra idea e forma, tra espressione ed impressione, un maestro che sa cogliere l’essenza delle cose ed implicitamente le infinite conseguenze di un singolo gesto congelato nel tempo, ebbene costui e’ proprio Davide Frisoni. Lo conosciamo per le sue strade, le sue automobili, i riflessi dei fari sul fondo bagnato dell’asfalto, quei chiarori, quelle lamiere sotto il cielo nero o barricato di grigie nuvole raccontano di uomini, di pensieri, di desideri e la luce diviene un passaggio verso forme emozionali profonde e commoventi. Si, sono tanti anni che seguo Frisoni, in tutti i discorsi che ha portato avanti e sono molti. Ho assorbito il suo lavoro beandomi e sorprendendomi ogni volta eppure m’e’ sempre mancata l’occasione dell’esposizione, percio’ appena ho potuto mi sono precipitato a Riccione, nella suggestiva cornice di Villa Mussolini per vederlo finalmente dal vivo e sono stato accontentato, eccome. Si perche’ trovarsi innanzi l’artista in persona a farti da guida non capita davvero tutti i giorni.
Scopro cosi’ che Davide non solo e’ un grande artista ma Davide Frisoni Riccione 2una persona squisita e tutta quella passione che hai sentito nelle sue opere e’ li’ che racconta, che spiega e illustra un lavoro decennale sempre piu’ preciso, sempre piu’ dettagliato, che non si ferma, non s’accontenta, non lascia nulla al caso.
Soprattutto pero’ vedo cio’ che libri e siti web non possono dare: la materia che s’accumula nella luce, s’inspessisce con l’intensita’. I contorni frastagliati, l’uso della spatola raccontano lo spessore della materia ma e’ solo avendo i quadri innanzi si comprende la natura dimensionalmente spazialista, si percepisce la forza del gesto laddove l’equazione einsteiniana che parifica materia ed energia, trova nell’arte di Frisoni la propria estetica. Molte le opere esposte e di diverse serie. Vi sono i "Reflessi", i "Volti", le "Vedute", la serie digitale e in anteprima la straordinaria nuova serie dei "Ricordi", dove l’artista unisce il candore del sogno alla raffinatezza del soggetto. Ho sperato in una grande raccolta, ho trovato quadri di una bellezza commovente. Ringrazio ancora Davide Frisoni per la deliziosa ospitalita’ e che dire, Riccione vale sempre una gita, Villa Mussolini e’ un piccolo gioiello e la mostra un grande grandissimo evento che si puo’ visitare sino al 27 Novembre 2016. Non si puo’ mancare.

Pagina ufficiale dell’evento e sito di Davide Frisoni

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