Modena e i suoi fotografi dal dopoguerra agli anni Novanta (catalogo) – Stefano Bulgarelli, Chiara Dall’Olio

Modena e suoi fotografi dal dopoguerra agli anni novanta (catalogo)La recente antologica sugli ultimi 10 anni della Fondazione Fotografia di Modena, mi ha dato non soltanto l’occasione di rivedere opere a me molto care ma di recuperare il catalogo su una mostra che ho molto apprezzato: "Modena e suoi fotografi". Tolto l’aspetto prettamente artistico dell’esposizione, la ricordo ancora con interesse perche’ per la prima volta riuscii a ordinare la conoscenza disordinata di artisti che amavo molto, uniti in un solo contesto, quella scuola modenese che seppe distinguersi nel mondo della fotografia. Come tutti i cataloghi, nasce per accompagnare l’esposizione, carattere collettivo che non puo’ rappresentare al meglio un singolo artista ma offrire semmai un breve passaggio del suo lavoro. Nel caso di una mostra collettiva poi piuttosto consistente, resta poco per spiegare il lavoro di chi e’ impegnato in un discorso che spesso dura decenni, pero’ a contestualizzare questo si, capire il movimento di un’epoca o sottolineare  che un insieme di artisti vicini anche geograficamente, spesso s’inseguono e si perfezionano a vicenda facendo di tanti percorsi un unico luogo da esplorare. Percio’ nelle loro diversita’ fotografi come Ghirri, Fontana, Vaccari, Leonardi, Zagaglia appartengono ad un solo contesto, respirano la stessa aria che restituiscono filtrata col tocco della propria arte. Rileggendolo il catalogo, non solo ritrovo alcune tra le immagini che ho amato di piu’ ma soprattutto una volta raccolte, le foto diventano un racconto unitario nel quale il collettivo e’ un nuovo soggetto a se’ da vedere e ammirare. Fuori dalla mostra quindi, il catalogo rappresenta una buona occasione per chiunque desideri capire di cosa si dica parlando di scuola modenese della fotografia.

http://www.fondazionefotografia.org/mostra/modena-e-i-suoi-fotografi-2/

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